Articolazione del progetto in 5 sottoprogetti
Il progetto è articolato in 5 sottoprogetti:
Sottoprogetto 1: Il modello organizzativo integrato (Responsabile Dott. Raffaeli William)
Risultati attesi: Analisi e valutazione del contesto organizzativo all'anno 2005.
Il modello strutturale proposto, clinico ed organizzativo, ripetibile ed adattabile alle diverse realtà ospedaliere pubbliche o private, rappresenta un passo definitivo verso la soluzione del grande problema dolore in tutte le forme in cui si presenta, da solo come malattia, associato come sintomo acuto alle patologie e alla chirurgia, compartecipe, insieme ad altri sintomi, della tragica condizione dei pazienti affetti da patologie croniche e da neoplasia.
Studio di fattibilità e richiesta di attribuzione codice di dimissione specifico.
Studio di fattibilità strutturato che permetta alle Aziende sanitarie, che lo desiderino, di valutare l'applicabilità del modello nel loro contesto strutturale, logistico ed economico, identificando gli specifici obiettivi di miglioramento. L'offerta di modelli organizzativi e assistenziali, che garantiscono continuità della cura dall'Ospedale per acuti, attraverso i presidi riabilitativi, può contribuire ad evitare ricoveri inappropriati presso strutture per acuti e dispersioni di risorse. Metodi e sperimentazione di modelli di integrazione con il terzo sociale ed il volontariato.
Sottoprogetto 2: La diagnosi, metodi, strumenti e valorizzazione nella terapia del dolore e della riabilitazione del paziente con dolore cronico. (Responsabile Dott. Buonocore Michelangelo).
Risultati attesi: La disponibilità di schemi per un efficace e sicuro utilizzo delle metodiche diagnostiche disponibili, definendone l'appropriatezza e la riproducibilità in base ai livelli di organizzazione e all'utilizzo delle tecnologia ad alto costo. Valutazione delle tecnologie utilizzate, che supportino l'individuazione delle tariffe. La metodica appropriata per una definizione dei sistemi di rilievo e monitoraggio del dolore e dei segni connessi. I percorsi di cura e di riabilitazione del paziente con dolore cronico.
Sottoprogetto 3: La terapia, metodi, strumenti e loro valorizzazione nella terapia del dolore. (Responsabile Dott. Bonezzi Cesare)
Risultati attesi: Studio dei percorsi terapeutici per ottenere le indicazioni ed i metodi di cura propri di una Unità di Terapia del dolore, proponendo i documenti importanti riguardanti l'efficacia ed i costi relativi.
Raccomandazioni per la comunicazione scritta tra medico e paziente (consensi informati, privacy, care plan ecc.).
Proposta di un sistema di valutazione economica di attività (DRG e tariffe ambulatoriali).
Studio di valutazione economica dei risultati ottenuti con metodo QUALY.
Schede dei rischi clinici inerenti.
Sottoprogetto 4: Struttura ed Organizzazione di una Unità di Cure Palliative e definizione dei criteri di eleggibilitàper la presa in carico dei malati . (Responsabile Dott. Furio Zucco)
Risultati attesi: Le informazioni riguardanti le caratteristiche anagrafiche, cliniche, psicologiche e sociali dei pazienti afferenti ai Centri presi in esame, con particolare riferimento alla sintomatologia dolorosa, ai sintomi principali e alla qualità di vita. Il percorso assistenziale dei pazienti, dall'accesso alle Unità assistenziali (prenotazione, colloquio multiprofessionale, individuazione del settino adeguato, accoglienza, ecc) alla eventuale presa in carico sino alla dimissione. I gradi di autonomia ed integrazione possibili tra i livelli assistenziali delle cure palliative (day hospital, ambulatorio, domicilio e hospice) ed i rapporti con le altre Unità assistenziali (intraospedaliere, territoriali, socio assistenziali), valutando in modo specifico e nella realtà i criteri di integrazione e di autonomia tra cure palliative e terapia del dolore. I rapporti tra pubblico e privato non profit all'interno della rete delle cure palliative italiane.
È fornita un' immagine dettagliata dei Centri che erogano cure palliative e delle Organizzazioni non profit che le supportano, rendendo possibile la proposta di adeguamento degli standard tecnologico/organizzativo e strutturali necessari per l'accreditamento di qualità.
Elaborazione di un corretto programma di supporto all'elaborazione del lutto.
Predisposizione di un processo condiviso per il miglioramento continuo della qualità, della soddisfazione del paziente e della sua famiglia, specifico per le Unità di Cure Palliative e valutazione delle problematiche di equilibrio economico delle Strutture, considerando in particolare il ruolo della sussidiarietà orizzontale nell'avvio e nella gestione della rete delle cure palliative.
Contributo alla definizione del programma formativo del personale operante nella rete (obiettivo 7 del progetto generale).
Analisi dei criteri di adeguatezza strutturale ed organizzativa delle Unità (di cure domiciliari e di hospice), rapportandoli all'appropriatezza dei vari interventi sanitari e assistenziali nella rete delle cure palliative, effettuando l'analisi di equilibrio economico delle strutture dotate di Controllo di gestione e contabilità analitica.
Analisi del livello di integrazione attualmente esistente tra Organizzazioni nonprofit (in particolare le Associazioni di Volontariato) con le Unità operanti sul territorio, sia in termini organizzativi sia di supporto psicosociale sia economico, anche attraverso la ricognizione delle varie modalità di rapporto convenzionale con i Soggetti pubblici. Definizione dei criteri di assessment delle prestazione erogate. Approfondimento, anche attraverso l'analisi delle esperienze più avanzate, delle modalità di comunicazione tra gli operatori, mediante sistemi innovativi.
Sottoprogetto 5: La comunicazione e la formazione (Responsabile Prof. Giustino Varrassi)
Risultati attesi :
La rilevazione dei bisogni formativi e la progettazione di corsi post-laurea residenziali e/o a distanza a contenuto manageriale e clinico. Implementazione della rete Web per facilitare l'accesso alle informazioni e la valutazione dei risultati e delle criticità fra Aziende sanitarie.