Il progetto
Obiettivi e contenuti:
Fino ad oggi non esistono studi conclusi che propongono, basandosi su esperienze finalizzate, un modello di "Unità complesse di Terapia del dolore e di Cure Palliative" nelle realtà italiane. Esistono interessanti progetti riguardanti alcuni aspetti, come il trattamento del dolore acuto postoperatorio, la formazione ospedaliera contro il dolore acuto nel vasto capitolo dell'Ospedale senza dolore, lo sviluppo della rete delle cure palliative nel territorio e nelle strutture definite Hospice, l'esperienza terapeutica panassistenziale di Mondo X che da oltre 40 anni si prodiga nell'accoglienza e cure delle situazioni più difficili e rare, oltre che ordinarie. Gli obiettivi di questa ricerca sono vasti e rivolti all'organizzazione di una Unità complessa che integri al suo interno la gestione del dolore acuto, di quello cronico (oncologico e non) e delle cure palliative.
Alcune Regioni (come ad esempio la Lombardia, l'Emilia Romagna, la Toscana, le Marche) hanno linee d'indirizzo relative alla gestione della Terapia del dolore e delle Cure Palliative, che però non identificano gli standard strutturali e specifici.
Sono state pubblicate linee guida, relativamente alla terapia del dolore e alle cure palliative, in ambito nazionale ed internazionale. La Società Italiana di Cure Palliative (S.I.C.P.) e la Federazione Cure Palliative (F.C.P.) hanno elaborato nel 2002 le "Raccomandazioni generali per lo sviluppo delle cure palliative in Italia" e le "Raccomandazioni della S.I.C.P. e della F.C.P. sui requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per l'accreditamento delle Unità di Cure palliative e delle Organizzazioni non-profit (ONP), che intendano erogare prestazioni professionali di cure palliative per conto del SSN.
Non esistono al momento modelli operativi riproducibili e valicati in tutto il territorio nazionale. Ciò ha portato ad una mancanza di equità delle cure, di equità di accesso e la mancanza di modelli di valutazione di economicità.
In particolare abbiamo consultato:
- "Core Curriculum for Professional Education in Pain", 2nd ed, 1995 edito dalla International Association for the Study of Pain® IASP Press®
- "Outline Curriculum on pain for Medical Schools" Subcommittee on Medical School Courses and Curriculum American Pain Society Quality of Care Committee, JAMA December 20, 1995, (Vol. 274, No 23)
- Il testo "Pain: Current Understanding of Assessment, Management, and Treatments" della JCHAO
- Il testo "Improving the Quality of Pain Management Through Measurement and Action" della JCHAO
- Il testo "Epidemiology of Pain" IASP The International Association for the Study of Pain and its Task Force on Epidemiology
- L'Ospedale senza dolore: progetto ministero della salute 2001 e leggi regionali relative
- Documenti sulle Cure Palliative del ministero della salute, della OMS, della Società europea di CP e leggi regionali relative
La "malattia dolore" richiede un modello di individuazione dei bisogni, presa in carico del paziente, gestione della malattia, dell'invalidità e della persona, di intervento nella cronicità e in alcuni casi anche nella terminalità, che preveda:
- un sistema riconosciuto di identificazione dei bisogni
- l'assessment tecnologico ed economico
- i processi organizzativi che rispondano a standard minimi definiti e applicabili nelle differenti specificità locali
- i percorsi diagnostici e di trattamento omogenei
- l'analisi dei rischi clinici
- i sistemi di valutazione di processo, di performance, di costi
- i livelli di accreditamento
La Terapia del Dolore e le Cure Palliative rappresentano due realtà consistenti e diffuse nelle strutture sanitarie italiane anche se in modo non omogeneo.
Le Unità ospedaliere che esercitano queste cure sono spesso diverse tra loro sia in termini di identificazione formale (Centri di terapia del dolore e cure palliative, Servizi di terapia del dolore, Unità Operative di Cure Palliative, Hospice ecc.), sia soprattutto sotto il profilo strutturale, organizzativo e clinico.
Benché nelle due realtà (Centri di terapia del dolore e Centri di Cure Palliative) siano presenti caratteristiche culturali e presupposti scientifici in parte differenti, la presenza del dolore, e la necessità di un trattamento adeguato, le richieste di cura connesse all'evoluzione della malattia cronica degenerativa o della patologia neoplastica, possono certamente rappresentare il principio di coesione, di collaborazione e di integrazione.
Documenti
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